Nata dal moto più profondo del mare, la Spuma impetuosa e frizzante si distende sulle onde ed alla ritrovata pace cede il passo, per estinguersi, pronta a rinascere immediatamente dopo eternamente rinnovata.
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Vorrei baciarti
Così ti bacerei
il capo reclino
nello sguardo promesse ed attese
rapire con gli occhi
il primo piacere
il collo sfiorare
ed affondare nei capelli morbidi
e posare infine piano
le labbra sul bocciolo umido
della bocca tua
nel tuo respiro respirare
e annegare di liquido piacere
carne nella carne
e sapore che inebria
...
All'improvviso
l'oscurità mi avvolge
e mi fagocita
Vita
D'amore si è straziato il petto
La bocca di riso s'è vestita
Di lacrime si sono fatti gli occhi
Le mani han vacillato d'emozione
Di dolore il corpo mio si è scosso
e nei piaceri poi s'è rinnovato
Ha ondeggiato la mente
sull'abisso del nulla
Con ogni fibra tutto ho vissuto
dalle nari la vita ho respirato
Mai sazia, mai contenta
ancora voglio averne
e ancora tutto ciò che non conosco
scoprire e possedere
Illusione
Lasciami vivere
questa illusione d'amare
Lasciami fluttuare
in questo stordimento sensuale
Lasciami credere
che i rintocchi che sento
sia amore che bussa
e non il battere sordo
di un cuore solitario
Lasciami ancora una volta
straziare l'animo
dalla finzione della sofferenza
Lascia che la mente
sia ingannata dal cuore
e creda di riconoscere
l'unicità del suo sentire
Lasciami ancora un po'
sognare questo sogno
che il risveglio arriverà
e sarà dolore.
Malinconia
Stilla nelle vene
straziante malinconia
L'anima implora silente
la fine di giorni
marchiati dallo stemma del nulla
Esploro l'abisso di me
e raccolgo rinnovati sogni
che spremo tra le dita
fino a vederli gocciolare a terra
E' sinfonia nota
di musica ribelle
che rimane crocifissa
nelle maglie dell'indolenza
E' giorno oscuro
assenza di stelle
E' albero di frutto acerbo
ed io sotto a vegliare
che gli renda consiglio il sole d'Egeo
perchè possa donare alle labbra
il sapore inebriante
della polpa matura.
Sul ponte
Sulle tue note corre un ponte
dalla mia riva ai tuoi lidi
eterea strada d'iridescente luce
Cattura i sensi e rende leggeri
questo percorso d'attesa
ritmato da brevi percussioni
colpi all'animo che il corpo
fanno vibrare
Rosa di carne ondeggio
di purpuree vesti adornata
e tendo le mani a sfiorare
occhi che cadono dentro
Dalla bruma nebbiosa dei sensi
ti innalzi nitido e reale
promessa futura e passata verità
Aspetto sul ponte
tesa a tramonti e aurore
matematica astronomia dei giorni
volta all'alba del cuore
Prime luci
Mentre la notte scolora
per schiarirsi di mattino
ti rivedo disteso tra bianchi tessuti
inermi gli occhi chiusi
ad un passo dalla mia mano
Ancora intenso turbamento
raccolgo da nubi danzanti
e immagini nuove di ciò che sarà
regalo all'aurora
perchè le disperda nel sole.
Tabula rasa
Azzero la mente
desertifico i pensieri
niente più schemi
niente più strade
divento un vaso
nuovo
da riempire
Il ricordo
Serrate le palpebre
al giorno che preme
fatico a rialzarmi dai sogni
e perpetuo visioni esaltanti
di onirico reale
Nel buio della memoria
ti muovi sfuggente
preda della luce alle tue spalle
Tendo la mano ad afferrare
il tuo caldo fantasma
ed imprimo al ricordo
la nota di una promessa.

