Nata dal moto più profondo del mare, la Spuma impetuosa e frizzante si distende sulle onde ed alla ritrovata pace cede il passo, per estinguersi, pronta a rinascere immediatamente dopo eternamente rinnovata.
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Fughe nel silenzio
Quando il piacere scatena il dolore
e impedisce al corpo di godere
nuovissimi rimpianti erompono dagli occhi
conditi di adulta consapevolezza del tempo che mai sarà .
Lo sguardo celato allo sguardo,
il pianto schierato in gola
come un esercito che preme sul confine del rispetto e della delicatezza.
Fuggire via per pochi istanti
per dare sfogo ad un dolore che nessuno saprà mai
è l'unica via, l'unica strada scelta.
Terremoto
Tutto è silenzio.
Tutto è fermo.
Le opere sospese,
le letture rinviate,
il sonno si appressa.
L’oblìo delle cose diurne
avvolge le ultime ore della sera.
Eppure un brivido tremulo percorre i pensieri,
scava sottili gallerie nei desideri mai sopiti,
crea laghi di acque dolcissime negli spazi addominali.
Ruscelli cominciano a scorrere e gorgogliare
e piccole cascate creano correnti impetuose.
Fiumi si ingrossano ed erompono
sgretolando argini e dighe.
Ogni fibra, ogni nervo è travolto
dall’ondata irrefrenabile.
E d’improvviso la piena dilaga:
spruzzi bollenti eruttano da un dolce cratere!
Onde sismiche percorrono l’animo e il corpo!
Gemiti, urla, unghie graffianti,
scotimenti smaniosi.
Ed un terremoto inebriante e struggente
riporta la pace nelle membra straziate dal desiderio.
Nel buio
Nell'immensa distesa del buio
mari in tempesta da solcare
e per barca
inattesi fremiti.
Pochi istanti per comprendere
l'universo dentro sè
e innalzare alla luna
le anime terrene.
Sogno o realtà ?
L'uno e l'altra si compenetrano
e vivono insieme
in un mondo sospeso
ove ogni cosa sognata
acquista le fattezze del reale.
L'attesa
Attese in fondo desiderate
foriere di promesse gioie.
Attese vibranti di brividi,
cumuli di gioia pronta ad esplodere.
Ma improvviso il timore
dell'attesa inutile,
paura di addii mai detti,
e il presagio di gioia
volge in presagio di dolore.
Sospensione dell'animo,
discorsi a sè stessi
per rinfrancare il cuore.
In fondo rimane
la paura che tutto sia perduto.
Eden
Paradisi adolescenziali
quando tutto il futuro è davanti
racchiuso in fiduciose mani.
orizzonti sempre azzurri,
l’avvenire assolato chiama e attende.
Cuori protesi a gioie future,
acquoline dolciastre
preannunciano il sapore della vita.
Sempre caro il ricordo
di tanta speranza,
sempre vivo il ricordo
di tanta ingenua illusione
Incontri
Quanti incontri nella mia vita.
Casuali, cercati, dimenticati,
gioiosi, rabbiosi, perseguiti.
Brevi contatti, lunghe comunioni.
Sguardi, parole
sfumati nel tempo
negati al ricordo.
Nomi, gesti, mani, piedi.
Una folla che ondeggia
orbitante nel firmamento degli anni.
Rare costellazioni spiccano
e brillano, trafiggendo di luce
le miserie dell’indifferenza
Lutto
Un lutto enorme trabocca dall’animo.
Mille piccoli lutti quotidiani
ignare separazioni da noi stessi,
dai cari che ci hanno dato la vita,
da amori amati che non saranno mai.
Lutto del nostro amore
alto, splendido, unico,
amore sorgente di vita
amore sorgente di morte.
Lutto di ciò che è stato e non è,
lutto di ciò che poteva essere e non è,
lutto di ciò che è e non vorremmo.
Un lutto enorme trabocca dall’animo.
Neri veli
Neri veli si stendono davanti al mio sguardo.
Come il buio, come l’ombra,
annientano la luce.
Tutto perde il suo colore
e l’animo piange una musica struggente.
Tormenti melanconici,
silenzi fatti di nulla.
I miei occhi sgomenti
rivolti a me.
Da dove tanto dolore?
Immagini danzanti
Nell'oscurità notturna
improvvisamente il sonno si smarrisce.
Inconsci sogni lacrimevoli
cedono il passo a folle di immagini accorrenti.
Recenti evocazioni
brividi dell'anima e scotimenti del corpo
si ergono su tutte.
Mani, bocche,
corpi che si intrecciano
danzano davanti ai miei occhi chiusi.
Coinvolgono la mente e il corpo.
Le mani febbrilmente si lasciano guidare.
Ed è di nuovo tremare.
Patimenti d’amore
Quanto bisogno ha l’anima
di essere emozionata.
Vibrazioni del cuore,
sospirate incertezze del respiro.
Palpiti di vita nel cogliere
l’estetica perfezione di un fiore scarlatto,
lacrime di commozione
davanti all’angelo annunciante sulla tela,
dondolii del cuore
accarezzato da perentorie sinfonie.
Ma i patimenti d’amore…
Oh i patimenti d’amore!
Dolci strazianti dolori,
vivificanti lacrime di paura,
stravolgimenti dell’animo,
attese promesse di eternità ,
mondi nascosti nell’iride dell’amante,
orgasmiche esaltazioni,
e l’animo vive, vive, vive!!

